03 Marzo 2015

Adempimenti burocratici per aprire un e-commerce

Adempimenti burocratici per aprire un e-commerce

Le amministrazioni pubbliche non fanno alcuna differenza tra negozi online e negozi offline, quindi se vuoi aprire un e-commerce, cioè iniziare a vendere i tuoi prodotti sul web, ti viene richiesto il requisito indispensabile dell'iscrizione alla Camera di Commercio ed ovviamente quello di possedere la partita IVA.
Per avviare un'attività di commercio elettronico al dettaglio (BtoC) cioè rivolta al consumatore finale, nel caso in cui tu abbia già un negozio reale, ma non di prodotti alimentari, è necessario come primo passo informare il Comune.
La comunicazione va inoltrata: nel caso di ditta individuale al tuo Comune di residenza, nel caso di società al Comune dove ha sede legale la tua attività. La comunicazione avviene attraverso il modello COM6BIS, che va richiesto al proprio Comune o alla propria associazione di categoria.
Una volta che lo avrai compilato in triplice copia, devi protocollarlo di persona in Comune (non è soggetto a bollo) o inviarlo a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.
Ad ogni copia va allegata una fotocopia del documento di identità del o dei firmatari. Una copia resta all'Ufficio Commercio del Comune, una rimane a te e la terza la devi consegnare al tuo commercialista che provvederà all'invio telematico alla Camera di Commercio – Ufficio del Registro delle Imprese – della provincia a cui appartieni, non prima che siano trascorsi trenta giorni (del cosiddetto “silenzio assenso”), pena il pagamento di una pesante sanzione amministrativa.
Per abbreviare i tempi della burocrazia abbiamo provato a presentare personalmente il modello alla Camera di Commercio, ma ci è stato risposto che la presentazione può avvenire solo per via telematica.
Se in questo periodo di tempo non hai ricevuto ulteriori comunicazioni (si intende contrarie alla tua domanda o richieste di integrazione) da parte del tuo Comune bisogna informare lo stesso (sempre l'Ufficio del Commercio) dell'inizio vero e proprio dell'attività di commercio elettronico attraverso la compilazione, ancora una volta in tre copie, del modulo IA o comunicazione di inizio attività (scaricabile, quando c'è, dal sito del proprio Comune). Come sopra, la terza copia, sottoscritta e protocollata, va restituita al proprio commercialista che la invierà alla Camera di Commercio.
A questo punto potrai finalmente iniziare a vendere i tuoi prodotti sul web.
Un utile testo-guida, scritto da Andrea Lisi, su cosa fare quando si intende realizzare un sito per l'e-commerce, è “Il negozio telematico – profili giuridici di un e-shop”.
Forum interessante per la materia degli adempimenti burocratici inerenti l'e-commerce è quello di Giorgio Taverniti.

Le modalità di comunicazione dell'apertura di un e-commerce sono cambiate. Invitiamo a leggere l'articolo Comunicazione telematica per aprire un negozio online per conoscere quelle nuove.

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