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    I passi da seguire per aprire un ecommerce

21 Settembre 2017

I passi da seguire per aprire un ecommerce

Avvio dell'attività

L'apertura di un eshop, ovvero di un negozio virtuale, può rappresentare un importante fattore di crescita per un'azienda, che in questo modo aumenta la propria visibilità e riesce a raggiungere anche quella parte di consumatori che preferisce l'innegabile comodità dello shopping da casa. La prima cosa che occorre per entrare nel mondo della vendita online è naturalmente una piattaforma virtuale su cui presentare i propri prodotti: una sorta di catalogo permanente, sempre a disposizione degli utenti. L'oggetto della vendita potrà consistere tanto in un bene materiale quanto nell'offerta di un servizio o di una prestazione. A seconda del profilo del fruitore finale, poi, la piattaforma di vendita sarà del tipo Business to Consumer oppure Business to Business. Nel primo caso, il cliente è rappresentato da un privato consumatore; nel secondo, si tratta di un'altra azienda.

Adempimenti burocratici

Per aprire un ecommerce nel rispetto delle normative vigenti, è necessario percorrere un determinato iter burocratico, che i professionisti di calicant.us conoscono bene. Il primo passo da compiere è iscrivere la propria ditta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente, provvedendo così all'apertura della partita IVA. Subito dopo la registrazione, si procede con la presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune in cui si intende operare. Di estrema importanza è poi la trasmissione all'Agenzia delle Entrate di determinati dati legati all'eshop. Tra questi sono compresi: l'indirizzo del sito web, quello di posta elettronica, gli elementi identificativi dell'Internet Service Provider e i recapiti tradizionali, come il numero di telefono e quello di fax. Inoltre, qualora si intenda condurre la vendita online anche in un altro Paese dell'Unione Europea, è necessario provvedere all'iscrizione presso la banca dati VIET − acronimo che sta per Vat Information Exchange System. Gli adempimenti di cui sopra non incombono su coloro i quali siano già titolari di un'attivita commerciale − individualmente o in qualità di soci di una società − che intendono espandere virtualmente con un ecommerce.

Gestione e logistica della vendita online

Una volta assolte tutte le pratiche burocratiche per l'apertura di un eshop, occorre pensare all'aspetto più propriamente pratico e logistico della vendita online. In particolare, bisogna approntare un sistema efficiente di spedizioni, che permetta di gestire l'invio a destinazione della merce, seguendone in tempo reale la posizione tramite lo strumento del tracking. Aspetti altrettanto importanti, che non devono essere trascurati da chi fa il suo ingresso nel mondo del commercio elettronico, sono rappresentati dalla gestione del magazzino fisico e della contabilità. In altre parole, è necessario conoscere in ogni momento quali prodotti − e in quale numero − sono disponibili in magazzino, così da offrire al cliente un servizio celere e perfettamente pertinente alle richieste. La gestione della fatturazione, poi, dovrà essere il più curata possibile e sempre aggiornata, in modo da evitare possibili sanzioni. In ognuna delle fasi che portano all'apertura di un ecommerce, può tornare utile il consiglio e l'assistenza di professionisti del settore.


Matteo Comin

Matteo Comin

Chief Sales Officer calicant.us

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