• La gestione delle spedizioni per l'e-commerce

    La gestione delle spedizioni per l'e-commerce

03 Marzo 2015

La gestione delle spedizioni per l'e-commerce

Hai creato o assistito alla creazione del tuo sito di e-commerce e adesso lo gestisci occupandoti personalmente del rapporto con i clienti, degli ordini e della gestione del magazzino. Ottenute le necessarie autorizzazioni per essere in regola con le normative vigenti, ti troverai nella delicata posizione di dover selezionare uno o più compagnie di corriere espresso e consegna pacchi tra le tante che operano nel nostro paese. Scelta obbligata se vuoi vendere i tuoi prodotti ai potenziali clienti sparsi per il mondo. Quanto più competitivo sarà il prezzo della spedizione tanto più alta sarà la probabilità che il tuo acquirente arrivi, con il suo carrello virtuale, alla cassa. Da queste considerazioni sono ovviamente esclusi tutti quei prodotti e/o servizi immateriali che usano la rete per arrivare a destinazione. Alcuni consigli per il neofita:

1. Non sottovalutare la scelta perché potresti mettere in discussione la reputazione del tuo e-shop.
2. Non scegliere solo pensando al risparmio economico.
3. Informati e confronta le esperienze altrui ma non lasciarti condizionare; quindi fatti fare quanti più preventivi (offerte economiche) su misura e non limitarti a leggere listini online.
4. Apri più di un account con diversi spedizionieri in modo da testarli tutti sul campo, almeno per la fase iniziale della tua attività. La selezione la farai tu stesso al termine del periodo di prova. Poi non è detto che ne debba tenere solo uno; puoi utilizzare il più competitivo per le spedizioni in Italia o quello che applica le tariffe più basse per le isole, e considerarne un altro per i paese esteri. Comunque a fare sempre la differenza in queste grandi società di spedizioni, è la serietà delle persone che ci lavorano, dal semplice autista all'operatrice del call center in su. Tienine conto. Detto ciò, i fattori che entrano gioco nella scelta sono molteplici e tutti importanti. Devi porti alcune domande. Saranno le stesse che ti verranno poste dai vari referenti commerciali con i quali entrerai in contatto:
Cosa vendi e quindi cosa spedisci?
Ovvero tipologia dei pacchi e peso. In genere il prezzo del servizio si articola su più fasce di peso in base al rapporto tra peso e volume effettivamente spedito. Il peso tassabile, sul quale pagherai le spese di spedizione, è il maggiore tra il peso reale (calcolato in Kg. o gr.) ed il peso volumetrico (determinato attraverso la formula altezza x lunghezza x larghezza / 5000 ca.).
Dove spedisci ?
In questo caso le offerte si differenziano tra spedizioni nazionali, in Europa, extra CEE, e spedizioni internazionali. Poi stabilita la tipologia del prodotto si applicano di conseguenza, ma solo in questi ultimi due casi, gli oneri doganali, i dazi e l'IVA (per saperne di più consulta il sito dell'Agenzia delle dogane). Nel tuo caso queste pratiche e tariffe di sdoganamento vengono svolte dallo spedizioniere al quale ti affidi. Se non richiesto diversamente tasse e oneri vengono fatturati al destinatario mentre l'IVA si applica sui costi di trasporto all'interno dell'Unione Europea.
Che tempi di consegna?
Potrai avere servizi più rapidi via aerea e meno via gomma o talvolta combinati, sempre calcolati in giorni lavorativi. Scegli quello che ha il miglior rapporto tra rapidità di consegna e costi di spedizione.
Le modalità di fatturazione.
Se a consuntivo mensile, cioè paghi le spedizioni effettuate nell'arco del mese o altro. Dipende da quante spedizioni fai nel periodo.
Qual'è il servizio di assistenza clienti?
E' fondamentale, che sia attraverso un numero verde o un sito web preposti, difficile farne a meno. Ti servirà per prenotare un ritiro (una “presa”) presso il tuo magazzino o negozio, per conoscere in tempo reale lo stato della spedizione (monitoraggio con il “tracking online”), sapere se è giunto a destinazione ed ultimo ma non meno importante (potrà capitarti anche con i migliori corrieri), inoltrare reclami.
E i servizi accessori?.
Possono essere vari a seconda del corriere e spesso fanno la differenza. Di solito sono le spese per la giacenza (quando al corriere, per cause a lui non imputabili, non è stato possibile recapitare il pacco e paghi una tariffa giornaliera), il servizio per il pagamento della merce in contrassegno (il corriere incassa direttamente l'importo a te dovuto in contanti o assegno), le consegne fermo deposito (per il cliente che preferisce ritirare la merce presso la filiale dello spedizioniere), l'assicurazione delle spedizioni (personalizzabile in funzione delle tue esigenze), le spedizioni “multicollo”, o la possibilità di stamparti direttamente la lettera di vettura con il codice a barre e la fattura quando prenoti un ritiro online. In ultimo chiedete dei supplementi: cap disagiati e consegne fuori zona, supplementi per le isole, sovrapprezzi per carburante, per le merci pericolose, per le consegne il sabato e per i servizi di sdoganamento così via. Possono far lievitare, e di molto, il prezzo finale della spedizione. In conclusione, come vedi, quello degli spedizionieri è un ambito piuttosto complesso e articolato. Difficile fare delle scelte. Alcune società specializzate nell'e-commerce ti forniscono direttamente gli strumenti tecnologici (il software) per poter gestire le spedizioni senza alcuna difficoltà. Poche, e Calicantus è tra queste, si assumono anche il compito di gestire il servizio direttamente. Scopo di questo contributo è di aiutarvi a chiarire le idee e facilitarvi nell'approccio con i vari spedizionieri. Di seguito ne elenchiamo alcuni rigorosamente in ordine alfabetico:

http://aws.leonet.it/
http://www.bartolini.it/
http://www.dhl.it/
http://fedex.com/it/
http://www.fercam.com/it/
http://www.gls-italy.com/
http://www.sda.it/
http://www.tnt.it/
http://www.ups.com/europe/it/itaindex.html

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