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    Calicantus in prima fila nel mondo dell’e-commerce

19 Aprile 2021

Calicantus in prima fila nel mondo dell’e-commerce

In questo periodo stiamo assistendo a un profondo cambiamento nel settore del Retail. Il 2020, a causa della pandemia, è stato un anno di svolta, caratterizzato da una rapida rivoluzione digitale che ha coinvolto sia domanda che offerta. Rivoluzione che - pur rallentando il ritmo - non sembra volersi arrestare nel 2021.

Siamo di fronte a una nuova era in cui l’e-commerce si consoliderà come alternativa agli acquisti tradizionali in store, diventando una risorsa strategica centrale per le aziende.
L’innovazione è un aspetto fondamentale per qualsiasi attività, per questo motivo abbiamo voluto condividere le nostre aspettative per il futuro tracciando le linee di previsione del mercato online e i trend di acquisto più rilevanti per i prossimi mesi.

Il ruolo strategico dell’innovazione

I dati macro-economici confermano che nel nostro paese molte attività economico-produttive stanno progressivamente beneficiando delle potenzialità e dei vantaggi collegati all’e-commerce e al digital retail, infatti, in un solo anno le imprese italiane hanno generato ricavi da queste risorse per un valore di circa 58,6 miliardi, stimando una crescita del 19,2% sul fatturato complessivo.

Allo stesso tempo però, molti operatori hanno incontrato notevoli difficoltà nella gestione dell’emergenza sanitaria, riscontrando problemi sul fronte organizzativo. Alcune imprese hanno visto aumentare la richiesta di prodotto rispetto alle previsioni iniziali, ma non sono state in grado di far fronte all'incremento, e gli utenti si sono così trovati di fronte a imprevisti di natura logistica nel 25% dei casi e carenza di articoli disponibili nel 26%. Anche le compagnie di spedizione sono state colte impreparate: l’efficienza delle consegne durante la crisi è diminuita, con un 18% di circostanze in cui non è stato possibile recapitare la merce.

Oggi i clienti si aspettano delle esperienze d’acquisto senza ostacoli, completamente connesse. In questo contesto, secondo le nostre previsioni la vendita omnicanale di prodotti/servizi attraverso una gestione integrata dei vari canali aziendali diventerà la prossima normalità per il futuro.

 

Rispetto ad altre strategie, quella omnicanale permette una visione univoca della marca e la costruzione di una brand identity chiara e solida, che aumenta la rilevanza dell’azienda nei confronti dei competitors.


Al trend dell’omnicanalità si collega quello sempre presente della personalizzazione dell’esperienza d’acquisto. La clientela è infatti appagata da una shopping experience in grado di adattarsi alle esigenze specifiche, basti pensare che il 72% delle persone interagisce solo con messaggi personalizzati. In questo caso l’applicazione dell’intelligenza artificiale e del machine learning ai processi aziendali può trasformarsi in una risorsa fondamentale per acquisire dati relativi ai comportamenti di navigazione degli e-shoppers per migliorare le relazioni con i clienti e l’efficacia delle politiche di marketing.

Durante i mesi di lockdown le persone hanno trascorso molto più tempo online, specialmente sui social media i quali continuano a svolgere un ruolo sempre più importante nel guidare le scelte d’acquisto dei consumatori.
In Italia le persone che utilizzano queste piattaforme sono 35 milioni (pari al 58% della popolazione) e di questi il 98% accede da mobile. Inoltre, il 30% degli utenti online in Italia ricerca informazioni sui prodotti direttamente sui social networks.

Negli ultimi due anni il traffico proveniente dai social sui siti e-commerce è cresciuto notevolmente (+110%) andando a rappresentare il 9,1% del traffico totale.


Il 2020 ha mostrato quanto velocemente il panorama dei social media possa cambiare, infatti, per rendere più facile lo shopping online le aziende social stanno investendo in nuove soluzioni per l’e-commerce: Facebook, ad esempio, ha introdotto la funzione Shops, la quale permette ai brand di creare gratuitamente e facilmente un unico negozio online su Facebook o Instagram, per mettere in evidenza i propri articoli e vendere in rete con più semplicità.
È ormai chiaro che le piattaforme social offrono molte opportunità alle aziende per testare nuovi messaggi di marca, pubblicità, offerte e per ricevere feedback diretti e misurabili dai consumatori.

Per concludere, un altro tema da tenere in considerazione secondo le nostre prospettive è quello legato alla sostenibilità.

I consumatori di oggi hanno una mentalità sempre più etica, Harvard Business Review evidenzia che il 65% degli acquirenti è incoraggiato dall’acquisto green, promosso da quei brand che fanno dell’attenzione all’ambiente il proprio cavallo di battaglia.


Per soddisfare le richieste dei consumatori e conquistare la loro fiducia, le aziende del settore retail stanno cercando di intensificare gli sforzi per essere più sostenibili, impegnandosi responsabilmente per fornire valore aggiunto al proprio pubblico e al mondo in generale.

Verso nuovi paradigmi tecnologici

L’e-commerce come ogni anno coinvolge quote sempre più elevate di shoppers e il 2021 sarà l’anno in cui si prevede un'ulteriore espansione del commercio online, seppur con un tasso di crescita più lento, considerato l’incremento eccezionale del 2020.
I bisogni dei clienti stanno diventando sempre più complessi e vi è un aumento della consapevolezza nelle scelte d’acquisto che ha reso questi ultimi sempre più esigenti e infedeli.
Gli operatori che sapranno interpretare questo momento potranno provare a ripartire attraverso una graduale transizione digitale che gli permetterà di fidelizzare nuovi clienti nel tempo e di poter competere in un nuovo spazio di domanda ancora in evoluzione.


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